31 marzo 2014

L'analisi di Stefano Paltrinieri


Non ce ne vorrà Andrea Pendibene se non possiamo citare con esattezza a quale numero di vittorie sia giunto il suo palmares con il primo posto all'Arci.
Ormai è dal 2010 che il toscano, ora in forza alla Marina Militare che lo supporta e gli consente una preparazione ottimale, inanella podi a ripetizione in Mediterraneo, o da solo, o spalleggiato dall'impareggiabile Giovanna Valsecchi. 

Poche barche al via? Di sicuro… ma 520 ha avuto la meglio, dopo uno scontro al millimetro che è valso di sicuro il prezzo del biglietto, con quello che dovrebbe rappresentare la nouvelle vague del movimento italiano, per bravura, curriculum e possesso di una barca nuova di trinca: Andrea Fornaro.

Già dal via si era capito che la partita si giocava tra di loro ed il Pogo 2 di Bona, che non ha bisogno di presentazioni, e Frassinetti, il vincitore della Roma Solo2013. Il calare del vento sulla rotta di Giannutri ha tarpato un pò le ali al Finot ed i due toscani sono saliti in cattedra. Bello davvero! 

Pendibene punta diretto alla riconquista del titolo Italiano, pertanto avremo modo di rigustarci le performance del suo Ginto fino ai primi di Giugno. Può ritenersi contento Fornaro pur nella sconfitta in casa? Secondo me si. Era alla sua prima regata sull'Argo ed ha tenuto botta in condizioni di vento leggero e leggerissimo ad un Ginto preparato benissimo, che sappiamo quanto valga in quelle condizioni. Mi è poi piaciuto come si è allungato sul gruppo nella bolina iniziale corsa con forza 4-5. Sono quelle, presumibimente, le condizioni che troverà nella sua campagna del nord, che prevede Mini May en solo e MiniFastnet, ed il test mi pare riuscito appieno. 

Cosa hanno in comune Giancarlo Pedote, Riccardo Cao e Pendibene (dai mi ci metto anch'io, eh eh…)? Tutti hanno nel loro background ministico l'utilizzo, più o meno lungo, di un Naus! La fatica e l'attenzione richiesta nel fare avanzare nelle ariette la simpatica pacioccona non possono non avere affinato le arti della pazienza e dell'attenzione alle regolazioni. 

Il sardo,al suo debutto sul Ginto che ha scovato in Spagna e rimesso a nuovo, ha messo sul tavolo un recupero entusiasmante. Nella pancia del gruppo alla Capraia, si è esaltato col suo co-skipper Marongiu, nella bolinetta verso Giannutri, riagguantando il gruppo che lo precedeva, ed ha modulato le piattine finali così bene da riuscire ad agguantare il terzo posto per soli 3 minuti, ai danni di 622. Bel numero! Notiamo che sui sei posti disponibili nei podi dei Serie tra MiniGolfe ed Arci, solo una volta compare la sigla "Pogo2". A riprova che da noi si può giocare con tutto. 

Il gruppo dei prototipi è stato quello che ha sofferto il maggior numero di ritiri. L'unico a tagliare il traguardo è stato il Manuard 509 di Kovacs, che forse viene definito olandese, al posto di ungherese, per il numero velico del suo Mini. 509 ha sofferto la bolina iniziale, quando non teneva il passo di Duchessa Extra di Ricchetti e Corti. Nel lasco serale ha ripreso il gruppo dei primi e poi gli è bastato arrivare per aggiudicarsi la vittoria. Da rivedere. 

Non dimentichiamo che si è trattata comunque di un'Arci crudele. 
Più della metà dei partenti si è sottoposta a lunghi e costosi trasferimenti, ad una vigilia fredda e bagnata… per poi essere stoppata dall'inopinata mancanza di vento, senza concludere il percorso. 

Forza ragazzi!
Abbiamo appena incominciato e tutti avranno modo di rifarsi con gli interessi nei prossimi mesi. 

Stefano Paltrinieri

30 marzo 2014

ITA 520 Marina Militare vince l'edizione 2014


Il Mini ITA 520 il Serie con i colori della Marina Minitare Italiana, condotto da Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi si aggiudica l'edizione 2014 della Arcipelago 650, tagliando la linea del traguardo alle 13:40:20.

Secondo posto per l'esordiente Serie ITA 857 Sideral timonato da Andrea Fornaro e Raffaele Fredella che hanno tenuto testa e battagliato fino all'ultimo con il Mini Marina Militare.

A poche miglia dal traguardo ci sono il Serie ITA 622 Black Bull (Frassinetti/Bona) che sta lottando per il terzo posto con l'altro Serie ITA 469 (Marongiu/Cao).

29 marzo 2014

Verso il Giglio di bolina

Bolina per i Mini all' ‪#‎Arci650‬.
Per la testa della flotta mancano circa 50 miglia dall'arrivo e le velocità registrate sul tracking confermano il previsto vento di scirocco.

Posizioni alle ore 17:00

PROTO

...................................................................................
1 - 509 - Banzai - (Kovàcs / Kuzma)
2 - 126 - Duchessa Extra (Ricchetti / Corti)
3 - 414 - Jrata (Giuliano / Rossi Andrea)
4 - 798 - Cimbra Marineria Italiana (Ferrara / Cavallo)
5 - 146 - Hasta Siempre (Francese / Zirone)

SERIE
...................................................................................
1 - 520 - Marina Militare (Pendibene / Valsecchi)
2 - 857 - Sideral 857 (Fornaro / Fredella)
3 - 622 - Black Bull Sailing Team (Bona / Frassinetti)
4 - 469 - Polus (Cao / Marongiu)
5 - 608 - Janaina (Castelli / Masetti)

Marina Militare conduce la regata

Situazione ore 07:23

La flotta, mentre scriviamo, sta doppiando l'isola di Capraia con venti leggeri dal secondo quadrante (secondo i modelli meteo a nostra disposizione).

Tra i Proto tiene la posizione 509 BANZAI il Mini olandese condotto da Kovàcs e Kuzma, seguito da 126 DUCHESSA EXTRA (Ricchetti/Corti) e 414 JRATA (Giuliano/Andrea Rossi) ancora intenti a doppiare l'isola.

Tra i Serie 520 MARINA MILITARE della coppia Pendibene/Valsecchi, ha preso il comando e precede 857 SIDERAL (Fornaro/Fredella) e 622 BLACK BULL SAILING TEAM (Frassinetti/Bona)

Il meteo prevede per le prossime ore venti deboli da Sud.

Tracking on line http://yb.tl/arcipelago6502014

28 marzo 2014

Lo Start alle 12:48


Dopo le operazioni di prepartenza per il primo appuntamento della Classe all'ARCI650, i 12 mini hanno lasciato le banchine del Circolo Vela Talamone.

Lo start è stato dato alle 12:48, cielo sereno e vento leggero da Nord Ovest per le 12 barche iscritte 5 PROTO e 7 SERIE. Potete seguire in diretta lo svolgimento della regata clikkando sull'apposito bottone posto sul lato destro della Homepage

27 marzo 2014

C’est (re) parti !



Sembra ieri  che si tornava dalla Guadalupe con gli occhi e i pensieri ancora pieni di Mini Transat…ma il tempo passa in fretta ed eccoci già a fine Marzo, all’inizio della stagione delle regate in Med 2014.
Il primo appuntamento con il circuito Mini 650 italiano inizia domani, con la partenza dell’Arcipelago 6.50, una regata che ormai si corre, in doppio, da qualche anno, nello splendido panorama della Toscana, con percorso Talamone – Giannutri – Capraia –Talamone.

Guardando l'elenco degli iscritti di questa prova, molte sono le considerazioni da trarre.
Innanzitutto, fra i 12 iscritti, 7 Serie e 5 Proto, solo uno batte bandiera straniera: si tratta di 509 Banzai, Mini Olandese della coppia Kovacs-Kuzma. Perché questa assenza di Ministi stranieri?! Forse nell’anno post-Transat è fisiologico che ci siano meno iscritti, forse è  la forte vicinanza con la prima regata del circuito francese (la Lorient BSM 2014, in partenza il 5 Aprile da Lorient) che tiene lontani gli avversari francesi, forse…forse…

Altra considerazione da fare, riguarda gli equipaggi e le barche al via: ci sono alcuni marinai e  Mini “nuovi” ed è un segno positivo per la Classe. Fra i Serie, troviamo l’agguerrita “new entry”  857 Sideral di Andrea Fornaro, in doppio con Raffaele Fredella, che dovrà battagliare, fra gli altri, con 520 Marina Militare di Pendibene-Valsecchi e con 622, recentemente ribattezzato Black Bull Sailing Team, dell’armatore Platone, che per questa regata affidata il suo mezzo al “fresco-di- Transat “ Alberto Bona, in doppio con Andrea Frassinetti. Al via anche Federico Cuciuc su 556 Your Sail in doppio con Emanuele Grassi, e gli immancabili 608 Janaina del fido equipaggio Castelli-Masetti, 538 Jolly Roger di Sabiu-Ciccarelli e 469 Polus, dell’equipaggio 100% sardo Cao-Marongiu.

Nei Proto, fra le “novità” da tenere d’occhio  troviamo il 414 Jrata di Giuliano, che correrà in doppio con il bravo ed esperto minista Andrea Rossi e l’entuasiasta equipaggio Ferrara-Cavallo a bordo di 798 Marineria Italiana. A contendersi un bell’arrivo, anche l’146 Hasta Siempre di Francese-Zirone e  l’126 Duchessa Extra di Ricchetti-Corti.

Le condizioni meteo alla partenza domani dovrebbero essere vento da Nord 15 nodi in mattinata, che va diminuendo sui 10 nel pomeriggio e nella serata, con mare molto mosso per tutta la giornata; salendo verso Capraia, il vento dovrebbe decisamente diminuire (circa 5 nodi) e girare (Est Nord-Est), con raffiche fino a 15 nodi e mare poco mosso.

Chi ha già corso l’Arci e/o è abituato a navigare in questo tratto di mare, sarà sicuramente avvantaggiato nella tattica di regata: conoscere le abitudini del vento a ridosso delle isole o in passaggi cruciali come il Canale di Piombino, possono cambiare molto le carte in tavola.
Domani si parte: per molti ministi, sarà il momento agognato di lasciarsi finalmente dietro le spalle le preoccupazioni che i Mini – peggio delle fidanzate!- danno; per altri sarà l’inizio di un nuovo percorso sportivo, per qualcuno, infine, sarà tornare a navigare nelle acque blu del Mediterraneo dopo un’abbuffata di Oceano.

A tutti, buon vento.

Francesca Pradelli

1 aprile 2013

La Premiazione 2013

31 marzo 2013

Platone/D'Alì primi al traguardo

622 Big Jim (Serie) con a bordo Piero Platone e Pietro D'Alì, ha tagliato per primo il traguardo di Talamone alle 22:50:00 di Sabato 30 Marzo.

Secondo Mini a tagliare la linea di arrivo, il Proto 716 - jeffreymacfarlane.com condotto fa Jeffrey MacFarlane e Marco Nannini giunto Talamone alle 23:33 di Sabato 30 Marzo.

Per gli altri arrivi consultare la sezione "Ordine di Arrivo".

30 marzo 2013

Una giornata durissima non ferma i Mini


Condizioni meteo impegnative all’Arcipelago 6.50, con la flotta dei Mini impegnata duramente in queste ore prima dallo Scirocco con punte oltre i 30 nodi, poi dalla rotazione del vento verso ovest che in serata si stabilizzerà a Maestrale accompagnato dal mare formato. Tre i ritiri nelle ultime 24, quelli di  Cimbra (Verlato – Pepe) intossicazione di uno dei due skipper, Umpa Lumpa (Iacopini – Stella) per problemi al sartiame, Keylog (Sabiu-Ciccarelli) per una causa ancora sconosciuta.

A guidare la regata nel gruppo di testa, dove dovrebbero esserci anche D’Alì-Platone non rilevati dal tracking, Jeffrey Mac Farlane e Marco Nannini che sono già usciti dal canale di Piombino e fanno rotta a sudest verso Talamone a oltre 9 nodi di velocità. Bene Marina Militare di Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi. Alle loro spalle, ancora impegnati nell’attraversamento del canale, Monster, Raw News, Magnum Sport ed RG6.50. Segue il resto della flotta in avvicinamento al canale, una zona dove le condizioni meteo impongono massima attenzione agli skipper.

Il percorso della Arcipelago 6.50 dopo la partenza da Talamone ha portato la flotta prima alle Formiche di Grosseto, lasciate a sinistra, poi ai passaggi di Giannutri, Elba e Capraia tutte lasciate a dritta.

Mauro Giuffré
Fonte: FareVela.net
http://www.farevela.net

Prime 24 ore di passione all’Arci 6.50

Ieri a quest’ora i 21 Mini 6.50 iscritti all’Arcipelago 6.50 erano quasi sulla linea di partenza nelle acque antistanti Talamone, pronti a puntare la prua verso Giannutri, primo way point del percorso.

 Da subito, le condizioni si sono rivelate parecchio impegnative, con mare formato e raffiche fino a 30 nodi, che purtroppo hanno mietuto alcune vittime: Cimbra (Verlato – Pepe), Umpa Lumpa (Iacopini – Stella), Keylog (Sabiu-Ciccarelli).

 In questo momento gli equipaggi di testa rilevati dal tracking (Jeffrey MacFarlane, Marina Militare) hanno passato Capraia e si stanno dirigendo nuovamente verso l'Elba. Un altro sostanzioso gruppetto di Mini sta passando in queste ore Capraia, fra cui Motoseuil , Raw New Jolie Rouge, Monster.

 All’ingresso del Canale di Piombino è previsto scirocco sui 25-27 nodi.
Gli organizzatori della regata stanno lavorando in queste ore per garantire il massimo della sicurezza agli equipaggi che passeranno in questo tratto di mare complicato non solo per le condizioni meteo ma anche per il traffico costante di navi.

A presto con gli aggiornamenti.

Francesca Pradelli

Qualche immagine

29 marzo 2013

Condizioni dure. Gia' Parecchi i ritiri


Condizioni "musclè" per buttarla giu' alla francese stanno condizionando questa prima parte di regata.
Mare formato e raffiche fino a 27/30 nodi hanno impegnato in maniera pesante uomini e mezzi.
Nella discesa verso Giannutri i Mini hanno dovuto finora bolinare a tempo pieno.

La situazione ha gia' costretto al ritiro parecchi equipaggi:

798 Cimbra (Verlato/Pepe)
Martino si e' sentito male poco dopo il via a causa di una intossicazione, e suo malgrado ha dovuto collezionare il suo secondo ritiro di stagione.

682 Umpa Lumpa (Iacopini/Stella)
Il ritiro e' stato deciso a causa di un grave problema al sartiame dell'albero. Visti i danni subiti nella precedente stagione Andrea considerate le condizioni di mare e vento con raffiche a 27 nodi ha saggiamente pensato che era inutile rischiare danni piu seri.

538 Keylog (Sabiu/Ciccarelli)
Al momento non siamo riusciti a metterci in contatto con Luca, non conociamo quindi il motivo del suo ritiro. Il tracking lo rileva comunque a Talamone e supponiamo che il rientro sia avvenuto senza problemi.

Nel gruppo di testa ci sono MacFarlane in coppia con Marco Nannini, Piero Platone, con Pietro D'Alì, Andrea Pendibene in coppia con Giovanna Valsecchi e l'australiano Richard Hewson in coppia con Perry Bret.


Partenza regolare alle 13:24

La partenza è avvenuta regolarmente alle 13:24 di venerdì 29 marzo.

Condizioni Meteo alla partenza:
soleggiato a tratti, vento 15 nds da Sud.

Start capolavoro per 622 Big Jim (Platone/D'Alì).

Sulla linea di partenza passano quindi nell'ordine sul lato Dx: 622 - 520 - 838.
Sul lato Sx parte bene 342 Fontanot.

Passaggi alla Boa di disimpegno:
622 (Platone/D'Alì)
568 (Fornaro)
520 (Pendibene)
816 (Hewson)
342 (Zambelli)

Ritiro per 269 Grassi Group (Emanuele Grassi)

Al momento tutte le barche sono uscite dalla baia di Talamone e procedono a ventaglio.
In testa 622 (Platone/D'Alì)
In grande recupero il Proto 716 di MacFarlane

Ufficializzato il Percorso

Al briefing delle 09:30 e' stato ufficializzato il percorso dell'edizione 2013.

La Partenza è fissata per le ore 13:00. E' prevista boa disimpegno.
La percorrenza sara' effettuata in senso orario secondo questi punti:


> Partenza - Talamone
> Formiche di Grosseto a SX
> Giannutri da lasciare a dritta
> Elba da lasciare a dritta
> Capraia da lasciare a dritta
> Arrivo - Talamone

Solo 1 concorrente non si presentera' sulla linea di partenza:
Si tratta di ITA659 Mad Spaniel dello Skipper Thomas Pircher.

28 marzo 2013

Meno di 24 ore alla partenza

Poche settimane fa il circuito Mini 6.50 in Mediterraneo ha aperto le danze con una regata nuova di zecca, la Solo Roma, che ha raccolto un grande successo di iscritti e di pubblico.

I Ministi non perdono tempo, però, ed ecco che domani tornano in acqua per l’Arcipelago 6.50, regata “storica” , che in questa edizione si preannuncia molto interessante, visti i nomi dei marinai coinvolti.  La regata, che si corre in doppio, ha come percorso Talamone-Giannutri-Capraia-Talamone.

Ben 21 gli iscritti,  di cui addirittura 9 Proto, un numero che qui in Mediterraneo ci eravamo dimenticati da un po’. Un altro dato che fa riflettere è il numero di stranieri: 4, di cui 1 solo francese (il Serie Ville de Marseillan).

Il fatto che la stragrande maggioranza dei Mini sulla linea di partenza sia italiano si spiega certamente con la semplice geografia, aiutata dal fatto che in questo anno di Transat molti Mini, magari già qualificati e sicuri di partire da Douranenez a Ottobre, stanno macinando miglia su miglia a casa loro, in Atlantico.

Francesca Pradelli

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26 marzo 2012

Chiusa anche questa edizione dell'arcipelago possiamo tirare alcune somme.

La regata è stata carattarizzata da vento mediamente leggero: dopo il via il ridosso offerto dal monte Argentario ha ulteriormente rallentato la flotta. Girata Giannutri la flotta si è spaccata in due: un gruppetto (a memoria cito Keylog, BigJim, Umpa Lumpa, SpeedyG) sono risaliti verso Capraia passando interni al Giglio mentre la maggior parte dei mini sono risaliti per rotta diretta e la seconda opzione si è rivelata la più veloce. A Capraia hanno girato per primi Fontanot seguito da Golden Apple che fino a poche miglia dalla fine sembrava essere in grado di controllare gli inseguitori ma che ha dovuto cedere lo scettro dei serie a Keylog.

Fontanot ha condotto la regata e ha vinto con un discreto margine: è vero che non erano presenti prototipi recentissimi, ma indubbiamente il risultato rappresenta un indice della bontà delle migliorie apportate da Michele Zambelli al suo proto; bravo Michelino e bravo il co-equipier Enrico Podestà.
Nei serie alla fine l'ha spuntata Keylog con a bordo Sabiu e il "prof" Apolloni e gli "allievi" saranno lì a prendere appunti e a studiare l'ultima vincente mossa tattica (ci giungono voci che abbia scelto un'opzione più in terra rispetto al resto della flotta) che a poche miglia dall'arrivo ha consentito di recuperare miglia preziose.
KeyPax risulta secondo nei proto, ma ovviamente quello che ci interessa è il paragone con i serie: davanti a lui solo il pogo 2 con a bordo un equipaggio di prim'ordine; a memoria non ricordo un serie (o candidato serie) che all'esordio abbia "osato" tanto per cui, in attesa di ulteriori test con vento più fresco, D'Ettore è autorizzato a sognare! Da parte di tutta la classemini (velisti, tifosi e appassionati) credo ci sia soddisfazione e orgoglio per un progetto italiano che dimostra grosse potenzialità.
Bella la regata di MaVie: da Giannutri in poi è stata una continua risalita fino a portarsi nelle posizioni di testa per poi cedere un po' di miglia e posizioni a causa di una piatta che li ha bloccati nel finale: il podio dei proto gratifica comunque il duo Farina-Gelmini.
Quarto nei proto GRF91 di Frassinetti e Masetti che da Giannutri in poi hanno prima rimontato diverse posizioni e poi consolidato la loro classifica: davvero non male per una barca che ci ricordavamo un po' in affanno con vento molto leggero.
Di Golden Apple (Bona-il Toso) abbiamo già detto: dopo Capraia sembravano avere le redini della regata per quello che riguarda i serie fino allo scherzetto di Keylog, ottimo comunque il secondo posto finale.
Smart Ocean Racing ci ricorda che anche barche non recentissime sono capaci di ottime prestazioni e se ben condotte (onore al merito del duo Cuciuc-Paltrinieri) possono arrivare su su su fino al podio!
Regata non banale per Monster (Lusso-Orsino): bene ma non benissimo a Giannutri ha scelto  l'opzione esterna al Giglio recuperando miglia preziose, ha perso nuovamente un po' di miglia e posizioni per poi concludere in crescendo mancando il podio per meno di dieci minuti.
Dopo essere stato costantemente nel gruppo di testa per oltre metà regata BigJim ha rallentato la propria marcia chiudendo in quinta posizione nei serie: peccato, anche perchè Platone -Pivoli erano stati l'unico equipaggio a passare interni al Giglio e ad uscirne comunque sempre nel gruppetto di testa.
Sorte simile per Umpa Lumpa e SpeedyG che a poco a poco hanno perso contatto con le prime posizioni.

25 marzo 2012

Tempi e Classifiche Finali

Nella pagina "Classifiche" sono disponibili i risultati finali della Arcipelago 650 - 2012.

Classemini Italia ringrazia sentitamente il Circolo Vela Talamone e il Comitato Organizzatore per l'accoglienza ricevuta e per l'impeccabile organizzazione dell'evento.

Ordine di Arrivo Provvisorio

Queste le prime sei barche che si sono presentate all' arrivo:

ITA 342 - Fontanot in - 38h 43' 01" - primo Proto
ITA 538 - Key Log in - 40h 21' 20" - primo Serie
ITA 507 - Golden Apple in - 41h 04' 37" - secondo Serie
ITA 811 - Key Pax in - 41h 08' 25" - secondo Proto
ITA 556 - Smart Ocean Racing in - 41h 16' 44" - terzo Serie
ITA 600 - Monster in - 41h 25' 24" - quarto Serie

Prossime a tagliare l'arrivo Big Jim, Mavie a circa 1,5 miglia
ed un folto gruppo di altre 8 barche a 4 miglia dalle boe di arrivo.

Gobba a ponente luna crescente...

Seconda notte di regata, con un traguardo sempre più vicino per il gruppone di testa della flotta. La "Mela d'Oro" di Bona-Tosi da quando ha preso il comando della flotta non ha più lasciato un miglio agli avversari, e in questa notte senza luna viaggia a 3 nodi verso Talamone. Il Dingo di Cuciuc - Paltrinieri segue di poche miglia, affiancato dal Serie "Monster " di Lusso - Orsino, protagonisti di una bella rimonta nelle ultime ore. Più ridossati alla costa, poi, navigano "Key Log" di Sabiu- Apolloni e "Big Jim" di Platone- Pivoli, mentre secondo fra i Proto "trackati", c'è il team Frassinetti-Masetti.

Allez les gars, ancora qualche ora e avrete una bella doccia calda e un letto morbido!

Per noi che vi seguiamo da questo piccolo schermo, domani mattina al risveglio ci sarà la sorpresa di conoscere gli equipaggi vincitori...!

24 marzo 2012

Lemme lemme la flotta torna a Talamone

Vento leggero da nord e la flotta procede lemme lemme verso il porto di Talamone: al momento i primi sono  a poche miglia dal canale di Piombino, per la notte purtroppo è previsto un ulteriore calo e qualche piatta.

Secondo il tracking  a guidare è Golden Apple, ma dopo le posizioni rilevate in Capraia possiamo suppore che davanti a tutti ci sia Zambelli con il suo proto e lì vicino la rivelazione Key-Pax.
Dietro a Golden Apple ha scalato la classifica Smart Ocean Racing(Cuciuc-Paltrinieri) che ora precede Keylog (Sabiu - "prof" Apolloni) e Umpa Lumpa (Iacopini - Stella).
Purtroppo il default del tracking di MaVie e Monster ci impediscono di valutarne la posizione ma dovrebbero occupare comunque le posizioni di testa. Da segnalare la bella regata di GRF91 stabilmente a ridosso dei primi malgrado le condizioni di vento leggero.